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miky

mercoledì 26 ottobre 2011

mangiatori arrabbiati

Mangiatori arrabbiati: la rabbia, espressa sotto forma di risentimento, gelosia, indignazione o frustrazione può essere associata all'eating emozionale.

Generalmente questi sentimenti derivano dal fatto che il soggetto non riesce ad ottenere ciò che desidera e, quindi, mangia per scaricarsi e per sfogarsi. Il soggetto talvolta soffre di dolori allo stomaco o ai muscoli. Per risolvere questo problema bisogna imparare a gestire la rabbia e per ottenere questo risultato esistono varie tecniche: la prima consiste nell'esternare la rabbia, perché se il soggetto non impara a non reprimere il sentimento, è probabile che si troverà a mangiare senza controllo nei momenti in cui è arrabbiato; un altro sistema consiste nel lavorare sui pensieri irrazionali che producono questo stato emotivo.

Spesso il mangiare in maniera esagerata è l'espressione della rabbia e non un modo per ridurla: ad esempio, alcune donne, arrabbiate con il partner perché ha espresso dei commenti negativi sul loro corpo o sul loro comportamento alimentare, sfogano il loro risentimento mangiando sotto gli occhi del partner come per fargli un dispetto: in questi casi bisogna far capire alle persone interessate che così facendo danneggiano soltanto se stesse.

Bisogna far loro capire che devono mangiare in modo corretto per se stesse e non per sfidare o per fare piacere agli altri, e che devono parlare apertamente con chi sta loro attorno del proprio peso e del proprio comportamento alimentare, particolarmente con coloro i quali le criticano.

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